Il coraggio delle emozioni.
Imparare l’intelligenza emotiva a scuola, in famiglia e in città
23-25 ottobre 2025 | Modena
Evento
23-25 Ottobre
2025 Modena
Sviluppare un’intelligenza emotiva è oggi una sfida educativa prioritaria perché significa imparare a comprendere sé stessi e gli altri, ad addomesticare i nostri impulsi più distruttivi, a essere empatici e non indifferenti, a dare significato a quello che ci accade. Vivere e gestire le emozioni in modo consapevole sono alla base dei processi di apprendimento.
Tre giorni dedicati alla scuola, all’educazione e a tutta la comunità educante. Attraverso contributi teorici, workshop esperienziali e laboratori, insegnanti, educatori , genitori e ragazze e ragazzi si confronteranno con tre sfide educative cruciali per le nuove generazioni: come: educare l’intelligenza delle emozioni, connettere le emozioni con l’apprendere e coltivare l’empatia.
L’evento ha avuto un’anteprima al festivalfilosofia:
Luigina Mortari, Vanessa Roghi
UNA SCUOLA INCLUSIVA E RISPETTOSA DELLE UNCITÀ PERSONALI
condotto da Francesco d’Angella
Conferenze
Programma
Plenarie
Il coraggio delle emozioni. Sentire per capire: la forza dell'intelligenza emotiva
23.10 | Ore 15.30 | Chiesa San Carlo
Programma
APERTURA
Federica Venturelli / Assessora Politiche educative e Rapporto con l’Università Comune di Modena
QUANDO L’EMOZIONE APRE LA MENTE: LO STUPORE E LA MERAVIGLIA
Ugo Morelli / Psicologo. Esperto di Scienze Cognitive
Eppure Cadiamo Felici
Enrico Galiano / Scrittore, insegnante
DALLA NARRAZIONE ALL’EMPATIA: STRUMENTI PER L’INCLUSIONE SOCIALE
Paola Cereda / Scrittrice, esperta in teatro di comunità
L’ORTO DELLE EMOZIONI: STRATEGIE EDUCATIVE PER SVILUPPARE COMPETENZE AFFETTIVE E COGNITIVE
Luigina Mortari / Pedagogista Università di Verona
CONCLUSIONI
Paola Francia, Dirigente Settore Educazione e Istruzione
MODERA
Francesco d’Angella, Consulente Studio APS
Formare alla vita: emozioni e pensiero critico nell'educazione
I posti disponibili per questo evento sono esauriti. Sarà possibile accedere nella mattina di sabato, in caso di defezioni o posti che si rendessero disponibili al momento.
25.10 | Ore 09.00 | Chiesa San Carlo
Programma
APERTURA
Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA: UN PROCESSO CULTURALE ED EDUCATIVO
Umberto Galimberti / Filosofo, psicoanalista
EMOTIVITÀ INTELLIGENTE E INTELLIGENZA CONNETTIVA PER COSTRUIRE COLLETTIVAMENTE IL BENE COMUNE
Elena Granata / Urbanista, Politecnico di Milano
DALLE EMOZIONI AL PENSIERO CRITICO: UN PERCORSO DI CONSAPEVOLEZZA E CRESCITA
Matteo Saudino / Insegnante di Filosofia, Youtuber
CONCLUSIONI
Isabella Conti / Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola
Regione Emilia-Romagna
Federica Venturelli / Assessora Politiche educative e Rapporto con l’Università Comune di Modena
MODERA
Francesco d’Angella / Consulente Studio APS
Tavole rotonde
IL VALORE DEL PASTO A SCUOLA - TRA NUTRIZIONE SOCIALITÀ
05.10 | ORE 19.00 | SALA DEL LECCIO - COMPLESSO SAN PAOLO
LA SCUOLA “MEDIA” OGGI: RIPENSARE UNA SCUOLA “NUOVA” PER UN’ETÀ “UNICA”
06.10 | ORE 18.00 / 20.00 | SALA TEATRO SAN CARLO
Workshop
COLTIVARE LA MERAVIGLIA IN EDUCAZIONE PER COSTRUIRE CONOSCENZA. PERCORSI INNOVATIVI PER INCONTRARE IL PATRIMONIO CULTURALE
24.10 | Ore 15.00 / 17.30 | Teatro San Carlo
Dettagli
Il patrimonio culturale non è solo un insieme di monumenti, opere d’arte o tradizioni, è una memoria viva, un racconto collettivo che attraversa il tempo e ci connette a chi siamo stati e a chi potremmo diventare.
Il Workshop vuole confrontare pratiche e metodologie che esplorino il legame tra emozioni e fruizione del patrimonio della città, evidenziando l’importanza di esperienze conoscitive ed educative capaci di suscitare meraviglia e accendere emozioni profonde.
Favorire un’esperienza di apprendimento immersiva e coinvolgente, passeggiare per le strade di una città, esplorare luoghi siano essi storici-culturali o naturali e interagire con la comunità locale permette agli studenti e alle studentesse di sviluppare una connessione emotiva con il territorio, costruendo apprendimenti attraverso pratiche educative più concrete e significative.
INTERVENGONO
Gianumberto Accinelli (Entomologo, scrittore)
Paola Bigini (Servizi Educativi Gallerie Estensi)
Tania Pecchini e Cristina Cacciari (educatrici Centri Bambini e Famiglie Triva e Barchetta, Comune di Modena)
Dario Ghelfi (docente UNIBZ e UTE – Università della Terza Età)
Milena Bertacchini (Responsabile Museo Mineralogico e Geologico Estense GEMMA Sistema dei Musei e Orto Botanico MUSEOMORE
Caterina Monari (già docente Liceo Muratori San Carlo) Gabriella Roganti (Archivio storico del Comune di Modena)
INTRODUCE E MODERA
Giuliano Albarani (Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Carpi)
L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale Youtube di Memo
EDUCARE ALL’EMPATIA NELLA SCUOLA MULTICULTURALE
24.10 | Ore 15.00 / 17.30 | Sala 40, Fondazione Collegio San Carlo
Dettagli
Al centro del workshop ci sono le voci, le emozioni e i vissuti di studenti e studentesse con background migratorio – insieme alle loro famiglie.
Ascoltare i loro racconti significa riconoscere la complessità delle identità che si formano e si trasformano tra più mondi culturali, spesso attraversando sguardi esterni che semplificano, etichettano, e non colgono l’unicità di ciascuno.
Comprendere queste esperienze è un esercizio profondo di empatia: strumento fondamentale per costruire relazioni autentiche e una società realmente inclusiva, fondata sul rispetto, sulla pluralità e sulla convivenza.
Attraverso il confronto diretto tra esperienze personali e collettive, esploreremo insieme modalità concrete di accoglienza, capaci di generare spazi di incontro autentici, in cui sia possibile superare paure, stereotipi e dinamiche espulsive.
La narrazione diventa così uno spazio culturale ed educativo: un ponte che unisce storie diverse e un invito a immaginare comunità più aperte, dove la differenza non sia barriera ma una risorsa preziosa.
INTERVENGONO
Simao Amista (Antropologo)
Patrizia Belloi, Claudia Spallacci (Pedagogiste Fondazione Cresci@Mo)
Mary Osei (mediatrice culturale coop. Gulliver)
Elena Toscano (collaboratrice del Dirigente scolastico IC6-Modena)
Maria Cristina Neri (funzione strumentale per l’inclusione – IC6 Modena)
Marta Lanciotti (consulente interculturale, esperta di insegnamento dell’italiano L2)
Giulia Martini, Carlotta Mancini (Servizio Sociale e Immigrazione del Comune di Prato)
Luisa Tonioni (coordinatrice didattica del servizio di facilitazione linguistica del Comune di Prato)
Ciro Ludovico (responsabile progetti di contrasto alla povertà educativa Caritas Diocesana modenese)
INTRODUCE E MODERA
Irene Baraldi (Assistente del Sindaco di Modena sulla delega a Pace e Intercultura)
L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale Youtube di Memo
EMOZIONI E AFFETTIVITÀ. IL VALORE DELLE PAROLE NELLA RELAZIONE CON SE STESSI E CON GLI ALTRI
24.10 | Ore 15.00 / 17.30 | Chiesa San Carlo
Dettagli
Oggi, più che mai, è fondamentale parlare con rispetto a bambini, bambine e adolescenti e insegnare loro a comunicare in modo empatico. Questo approccio è essenziale per promuovere una società più consapevole e più sensibile nel modo in cui ci relazioniamo e incontriamo gli altri. Il modo in cui gli adulti “parlano” ai giovani influenza la loro autostima, il loro sviluppo emotivo e il loro modo di relazionarsi con gli altri e con il mondo. Adottare ascolto autentico, usare parole gentili aiuta a educare bambini, bambine e adolescenti al valore del rispetto reciproco, alla gestione consapevole dei sentimenti e alla comunicazione non violenta.
Il workshop nasce con l’obiettivo di condividere riflessioni, strumenti e buone pratiche su questo tema così importante, offrendo uno spazio di confronto e crescita per adulti consapevoli del proprio ruolo educativo e comunicativo.
INTERVENGONO
Francesca Cavallo (Scrittrice, imprenditrice)
Cristina Petit (Autrice, illustratrice)
Teresa di Camillo (Responsabile U.O. Coordinamento, Innovazione e Qualificazione del sistema integrato di Istruzione e Educazione 0/6 – Sostegno alla genitorialità del Comune di Bologna)
Barbara Laura Alaimo (Pedagogista, formatrice di Parole O_Stili)
Stefania D’agostino (Psicologa Consultorio Famigliare Spazio Giovani, AUSL Modena)
INTRODUCE E MODERA:
Simona Cristoni (Responsabile Coordinamento pedagogico, Comune di Modena)
L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale Youtube di Memo
GIOCARE CON LE EMOZIONI: IL GIOCO DA TAVOLO COME PALESTRA EMOTIVA
24.10 | Ore 15.00 / 17.00 | Biblioteca antica San Carlo
Dettagli
Il gioco da tavolo è uno strumento molto efficace per lavorare sulle emozioni. Interagire con gli altri giocatori in prima persona in un contesto ravvicinato in cui le nostre decisioni possono influenzare gli altri giocatori e giocatrici. Gli aspetti emotivi che il gioco può far emergere quali timore, agonismo, paura, solo per citarne alcuni, permettono di conoscere e di conoscerci meglio, di scoprire cose di sé e degli altri che difficilmente scaturiscono in altri contesti. Nel gioco ci sente liberi di sperimentare e di sperimentarsi in un contesto che è al tempo stesso protetto ma reale, vero, concreto.
In questo laboratorio esamineremo nella prima parte, teorica, le specificità del gioco da tavolo come strumento di lavoro su emozioni ed emotività.
Nella seconda parte, pratica, verranno mostrati alcuni giochi significativi di questo tipo di contesto.
Target: insegnanti della scuola primaria e secondaria e dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Educatori ed insegnanti di sostegno
Il workshop è condotto da:
Andrea Ligabue, esperto di giochi nei contesti educativi. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Ludo Labo società cooperativa
LA RESISTENZA IN GIOCO: RADIO VICTORY
24.10 | Ore 15.00 / 17.00 | Sala 20, Fondazione Collegio San Carlo
Dettagli
Radio Victory è un piccolo “viaggio nel tempo” scritto a partire da fonti primarie, letteratura secondaria e documenti storici.
Sfruttando tutte le potenzialità dello storytelling e delle tecniche mutuate dai giochi di narrazione (giochi di ruolo e librigioco), Radio Victory permette al pubblico di immergersi in prima persona nella vita quotidiana di partigiane e partigiani sulla Linea Gotica, nello scorcio più difficile della Lotta di Liberazione: alle soglie dell’inverno del 1944, tra privazioni, scarsità di cibo e munizioni, furiosi combattimenti, sganciamenti e marce forzate.
In questo specifico contesto si lavora sulle emozioni che derivano dal vivere delle vicende solitamente solo narrate in prima persona, prendendo decisioni spesso difficili e significative non solo per il proprio destino ma anche per quello degli altri.
Radio Victory è uno strumento educativo ideale per innescare ragionamenti sulla Lotta di Liberazione, come il protagonismo delle donne, la durezza della vita materiale e il ruolo dell’Intelligence alleata.
Il gioco è caratterizzato da un format ad hoc (tecnicamente è un librogioco di ruolo multitavolo) funzionale a portare l’immersività del gioco di ruolo in classe. La narrazione, basata sulla fonte primaria, mette i giocatori a contatto con riproduzioni di elementi della cultura materiale dell’epoca (tra cui foto segnaletiche, oggetti, mappe militari, cifrari radio, ecc).
Il gioco è tarato per un pubblico da 1 a 30 persone.
Target: docenti delle scuole secondarie di I e II grado.
Il workshop è condotto da:
Glauco Babini, esperto di giochi e di public history. Ludo Labo società cooperativa
OLTRE IL CONTROLLO: STRATEGIE EDUCATIVE PER LA VITA DIGITALE IN FAMIGLIA MINDFUL TECH FAMILY LAB
24.10 | Ore 17.00 / 18.30 | FEM SANT’EUFEMIA via Sant’Eufemia 27
Dettagli
La tecnologia è entrata nella vita quotidiana di bambini e adolescenti sempre più precocemente, attraverso i dispositivi dei genitori o con device a uso “autonomo” in età sempre più giovane. Di fronte a questa realtà, molti adulti cercano risposte in modelli di controllo che costruiscono una forma di sollievo, ma rischiano di generare conflitti e soprattutto non raggiungono l’obiettivo dell’autoregolazione.
Questo workshop inaugura il Mindful Tech Family Lab, uno spazio, un percorso e uno sportello promosso da FEM per restituire centralità alla relazione educativa e familiare. Esploriamo la pedagogia del contratto come strategia alternativa e integrativa ai parental control; discutiamo le nuove forme di relazione tra adolescenti e piattaforme AI (gli AI buddies); approfondiamo i temi del benessere digitale attraverso mindfulness e life skills, per la promozione di abitudini positive legate al digitale. Il workshop offre alla comunità educante strumenti concreti per costruire alleanze basate su negoziazione, ascolto e corresponsabilità.
INTERVENGONO
Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino)
Silvia Demozzi (Università di Bologna) Team FEM
INTRODUCE E MODERA Donatella Solda (Direttrice FEM – Future Education Modena)
Laboratori
Durante tutta la settimana da giovedì 16 a sabato 25 ottobre in diverse sedi della città si svolgeranno laboratori rivolti a bambini, bambine, ragazzi e ragazze e famiglie
Spettacoli
NOTE DI LIBERTA’. PICCOLE STORIE DISUBBIDIENTI
24.10 | Ore 9.30 primo turno - Ore 11.30 secondo turno | Teatro San Carlo
Per scardinare una porta di pietra, talvolta basta una piccola leva. Ogni volta che la storia è cambiata, è cambiata grazie ad una minoranza. Storie di speranza e disobbedienza, accompagnate da riarrangiamenti di brani iconici di libertà, identità e diritti.
Non cedere il posto in autobus. Indossare uno stemma sul podio, anche se sei bianco. Non accettare il matrimonio riparatore. Non fare un saluto. Scardinare i cancelli del manicomio con un cavallo azzurro. Guidare un’auto. Questi ed altri NO che hanno reso il mondo un posto migliore.
In un presente in cui ci sentiamo impotenti e la storia sembra passare sopra di noi, decisa da altri, abbiamo bisogno di sentirci raccontare vicende di disobbedienza, di coraggio, di gesti simbolici che hanno prodotto grandi scie: da Rosa Parks, a Peter Norman, a Franco Basaglia, a Franca Viola, a Manal Al-Sharif ed altre figure più o meno note, raccontate in chiave narrativa sulle melodie che hanno sempre ispirato libertà e diritti.
Narrazione e testi: Isabella Dapinguente – Musiche GYPSINDUO
Riservato alle classi di secondaria primo e secondo grado di Modena
invivavoce, echi d'ansia del nostro tempo
25.10 | Ore 20.30 | Teatro Michelangelo
Che colore ha l’ansia per gli adolescenti di oggi? Come si muove la paura dei nostri giovani? Cosa risuona, dentro alle esperienze di ciascuno di noi, quando si parla di aspettative? Quando si rompe lo specchio dell’Io, quali strategie e risorse si possono mettere in campo per ricostruirsi accogliendo ed elaborando il dolore? Abbiamo accolto il vissuto di una generazione, attraverso la condivisione di numerose testimonianze. Questa è la voce dei giovani.
Un progetto di Gazzetta di Modena in collaborazione con Centro Sportivo Italiano di Modena
Da un’idea di Davide Berti, coordinamento artistico Marika Minghetti, coordinamento psicopedagogico Francesca Scalise, direzione musicale Gustavo Savino
Regia: Paola Ducci
Ingresso gratuito con prenotazione consigliata
La scuola va in Europa
- EUROPE DIRECT MODENA GALLERIA EUROPA PIAZZA GRANDE
- 5-6 OTTOBRE H 09.00 - 13.00 E 14.00 - 18.00
- 7 OTTOBRE H 09.00 - 13.00
Protagonisti
IL VALORE DEL PASTO A SCUOLA - TRA NUTRIZIONE SOCIALITÀ
05.10 | ORE 19.00 | SALA DEL LECCIO - COMPLESSO SAN PAOLO
LA SCUOLA “MEDIA” OGGI: RIPENSARE UNA SCUOLA “NUOVA” PER UN’ETÀ “UNICA”
06.10 | ORE 18.00 / 20.00 | SALA TEATRO SAN CARLO
Prossimo evento 21, 22, 23 novembre 2025 Play in the City Festival della cultura ludica, organizzato da Ludolabo, in collaborazione con Comune di Modena, con il patrocinio di Unimore. Informazioni su https://playinthecity.it/