Sono 27 gli studenti della Facoltà di Scienze della formazione dell’Università della Georgia accolti in questi giorni a Modena per partecipare alla 17ª edizione del progetto “University of Georgia and Modena Schools”, l’iniziativa che promuove lo scambio educativo e culturale tra le scuole modenesi e gli Stati Uniti.
Gli studenti e le studentesse americane, accompagnati dal professor Robert Capuozzo e dalla professoressa Mya Milner, sono stati ricevuti lunedì 11 maggio in Municipio dall’assessora alle Politiche educative e Rapporti con l’Università Federica Venturelli.
Un'agenda fitta
Per tre settimane prenderanno parte alla vita quotidiana di scuole e servizi educativi della città, affiancando insegnanti ed educatori nelle attività didattiche, nei laboratori e nei momenti di confronto in lingua inglese. Un’esperienza che coinvolge scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Modena e che ogni anno rappresenta un’importante occasione di crescita reciproca sul piano educativo, linguistico e umano.
“Progetti come questo – sottolinea l’assessora Venturelli – rappresentano un importante riconoscimento del modello educativo modenese e della sua capacità di dialogare con esperienze internazionali, valorizzando lo scambio di pratiche, competenze e culture diverse”.
Durante la permanenza in città, gli universitari statunitensi visiteranno anche alcuni servizi educativi del territorio, tra cui il Centro educativo Momo e la scuola d’infanzia Edison, oltre ai principali luoghi culturali della città.
Grazie alle famiglie modenesi
Fondamentale, anche quest’anno, il contributo delle famiglie modenesi che ospitano gli studenti americani, rendendo il progetto un’esperienza concreta di incontro, conoscenza e amicizia internazionale.
Il progetto si concluderà il 28 maggio con una festa finale a Villa Cesi insieme alle famiglie, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale coinvolti nell’iniziativa.