“Modena fa scuola”: la parola alle giovani generazioni. Online il programma della quarta edizione.

Il tema di quest'anno

Sarà una seduta speciale del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi ad aprire, giovedì 22 ottobre, la quarta edizione di “Modena fa scuola”, la manifestazione promossa dall’Assessorato alle Politiche educative e rapporto con l’Università del Comune di Modena.

Dal 22 al 24 ottobre, Modena fa scuola porta nel cuore della città incontri, dialoghi, workshop e laboratori dedicati alle grandi questioni dell’educazione e, quest’anno più che mai, alla partecipazione delle nuove generazioni.

Il titolo scelto per questa edizione è “Generazioni urbane. Partecipazione giovanile e città educante”. Il programma completo è online da oggi su questo sito.

Non parlare delle nuove generazioni, ma ascoltarle

Bambine e bambini, studentesse e studenti, ragazze e ragazzi saranno protagonisti della manifestazione: chiamati a raccontare esperienze, porre domande, condividere desideri e proporre visioni sulla città.

Il programma, curato dal comitato scientifico guidato da Animazione Sociale, nasce infatti da una riflessione sulla capacità della comunità di ascoltare davvero le nuove generazioni. Non soltanto quando si parla dei loro bisogni, delle loro fragilità o dei loro problemi, ma riconoscendole come soggetti capaci di leggere la città, interpretarla con uno sguardo originale e contribuire a immaginarne il futuro.

Si parte dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi

Alle 9 di giovedì 22 ottobre, nella Sala del Consiglio comunale, i rappresentanti delle scuole secondarie di primo grado dei dieci Istituti comprensivi modenesi e delle scuole paritarie parteciperanno a una seduta speciale del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi.

Incontreranno il Presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri e gli assessori per presentare e discutere idee e proposte per la città del futuro.

Nel pomeriggio, alle 15 al Teatro San Carlo, la plenaria “Ascoltare le nuove generazioni: saperi, desideri e visioni per la città del futuro” sarà dedicata alla presentazione del “Manifesto delle nuove generazioni sulla città del futuro”.

Un documento costruito dalle nuove generazioni, a partire dalle loro domande e dal loro punto di vista, che sarà al centro del dialogo con l’urbanista Elena Granata, lo scrittore e insegnante Christian Raimo e la sociologa e filosofa Chiara Saraceno, moderato dall’assessora Federica Venturelli. Interverrà anche il poeta e scrittore Franco Arminio.

Servizi, spazi e partecipazione

La giornata di venerdì 23 ottobre si aprirà alle 9, alla Sala Luca Demontis della Fondazione San Carlo, con la plenaria “Giovani, spazi e partecipazione: la rete dei servizi educativi, sociali, sanitari e culturali”.

L’incontro, introdotto dalla vicesindaca Francesca Maletti, metterà a confronto servizi e professionisti che hanno scelto di lavorare con le nuove generazioni, anziché soltanto per loro. Interverranno la sociologa, ricercatrice sociale e formatrice Diletta Cicoletti dello Studio APS di Milano e Vincenza Pellegrino, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Parma.

Nel corso della giornata si svolgeranno inoltre diversi workshop, pensati per esplorare i modi in cui le nuove generazioni vivono, attraversano e trasformano la città.

Si parlerà di musica come strumento di identità e appartenenza, intelligenza artificiale e nuovi immaginari giovanili, spazi di aggregazione, pluralità linguistica e culturale, progettazione dello spazio urbano, partecipazione e mobilità europea.

Tra gli appuntamenti anche “La famosa invasione dei bambini e delle bambine in città”, una passeggiata organizzata dai servizi 0-6 nei luoghi della città per riflettere sull’importanza della presenza di bambine e bambini nello spazio urbano.

La città delle nuove generazioni

Sabato 24 ottobre alle 9, nella Chiesa San Carlo, la plenaria conclusiva “La comunità educante come motore della partecipazione: costruire insieme la città delle nuove generazioni” partirà da una domanda centrale: come può la partecipazione delle nuove generazioni diventare una risorsa per tutta la comunità?

Ad aprire l’incontro sarà il sindaco Massimo Mezzetti. Interverranno la scrittrice Viola Ardone, la linguista e saggista Vera Gheno e Mauro Magatti, sociologo ed economista dell’Università Cattolica di Milano.

Nel corso della mattinata sarà presentato anche il documentario “Vietato ai maggiori di 6 anni”, realizzato da Sofos Aps.

Dal 15 al 24 ottobre laboratori sulla città del futuro

Completa il programma una serie di laboratori realizzati in collaborazione con Smart Life Festival, in programma dal 15 al 24 ottobre.

Bambine, bambini e ragazze e ragazzi saranno coinvolti in attività pratiche e creative dedicate alla città del futuro: dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla realtà virtuale alla programmazione, dall’energia alla sostenibilità e alla progettazione urbana

Programma e iscrizioni

Il programma completo di “Modena fa scuola” e le modalità di iscrizione sono disponibili nella pagina dedicata all’evento. 

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. La partecipazione è libera fino a esaurimento posti e tutte le sessioni saranno accessibili anche in streaming.

Per il personale educativo e scolastico, la partecipazione a plenarie, workshop e laboratori è riconosciuta come attività formativa. Gli attestati saranno rilasciati da Memo Multicentro Educativo Sergio Neri, accreditato dal Miur per la formazione del personale scolastico.