Prevenire per proteggere meglio. A Modena torna, per il secondo anno consecutivo, “Occhio ai bimbi”, il progetto di screening gratuito della vista promosso dai Lions nelle scuole dell’infanzia comunali e di Fondazione Cresciamo.
La novità del 2026 è importante: oltre ai bambini e alle bambine di cinque anni, da quest’anno lo screening viene esteso anche ai quattro anni, ampliando in modo significativo la platea dei destinatari. Saranno circa mille i piccoli potenzialmente coinvolti, rafforzando un’azione preventiva che già nella prima edizione ha dimostrato tutta la sua efficacia.
Un investimento sulla salute che guarda lontano
La seconda edizione è stata presentata il 24 febbraio in Municipio alla presenza dell’assessora alle Politiche educative di Comune di Modena Federica Venturelli, insieme alle responsabili dei Coordinamenti Pedagogici comunale e di Fondazione Cresciamo e alla rappresentanza dei Lions.
“Estendere il progetto ai bambini di quattro anni – ha sottolineato l’assessora – significa investire ancora di più sulla prevenzione e sul benessere dei più piccoli. Anticipare l’attenzione aumenta le possibilità di intervenire in modo efficace su eventuali criticità, confermando il valore della collaborazione tra Amministrazione, scuole e Terzo Settore”.
Un’alleanza educativa che mette al centro la salute come parte integrante del percorso di crescita.
Screening ludici, gratuiti e non invasivi
Il progetto è già partito: medici specialisti entrano direttamente nelle scuole dell’infanzia, accolti dal personale docente, per effettuare controlli gratuiti con modalità ludiche e non invasive.
L’obiettivo è intercettare precocemente eventuali problemi visivi, in particolare l’ambliopia – il cosiddetto “occhio pigro” – un difetto spesso asintomatico che, se non diagnosticato entro i sei anni, può diventare irreversibile.
Lo screening precoce rappresenta quindi una finestra decisiva: individuare in tempo una criticità significa poterla trattare efficacemente, salvaguardando la qualità della vita futura dei bambini e delle bambine.
I numeri che confermano l’utilità del progetto
Nel primo anno di attività sono stati effettuati 434 esami gratuiti in 22 scuole dell’infanzia (sezioni cinque anni). Grazie alla disponibilità dei medici volontari, sono emerse 57 situazioni meritevoli di approfondimento specialistico, pari al 13,13% degli esaminati.
Un dato significativo, che conferma quanto la prevenzione in età precoce sia fondamentale.
Una rete che funziona
“Occhio ai bimbi” è promosso dai Lions Club Modena Estense, Lions Club Modena Host e Lions Club Modena Romanica, grazie a un accordo triennale con il Settore Istruzione e Sport del Comune di Modena e la Fondazione Cresciamo.
È un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, scuola e Terzo Settore possa generare opportunità reali per le famiglie, integrando il percorso educativo con azioni tangibili a tutela della salute.
Perché educare significa anche prendersi cura. E a Modena, la prevenzione comincia dagli occhi dei più piccoli.