Concluso l’intervento avviato a giugno: tutte le strutture pubbliche che riapriranno il 1° settembre sono ora dotate di strumenti per il raffrescamento
Dal primo settembre
Sono 102 i nuovi condizionatori portatili consegnati da giugno a oggi nelle strutture educative 0-6 del territorio comunale. Un intervento avviato all’inizio dell’estate nei nidi e nelle scuole dell’infanzia aperti anche nei mesi estivi e ora concluso con la copertura di tutte le strutture pubbliche che riapriranno dal 1° settembre.
L’obiettivo è garantire condizioni di maggiore comfort climatico negli spazi educativi, in particolare in quelli destinati al riposo delle bambine e dei bambini, e permettere il regolare svolgimento delle attività anche in presenza di temperature elevate.
Complessivamente sono 46 le strutture interessate: 12 scuole dell’infanzia statali, 13 scuole dell’infanzia della Fondazione Cresci@mo, 8 scuole dell’infanzia comunali e 13 nidi d’infanzia comunali e della Fondazione Cresci@mo.
L’intervento è stato avviato a giugno, quando il Comune ha dotato di condizionatori le strutture che avrebbero continuato a garantire i servizi durante l’estate. La fornitura è stata poi progressivamente estesa alle altre strutture educative, in vista della riapertura dei servizi e considerando il prolungarsi delle temperature elevate anche nel mese di settembre.
Una risposta immediata, in attesa degli interventi strutturali
«Questa misura è una prima e importante risposta, ma non basta», afferma l’assessora alle Politiche educative del Comune Federica Venturelli. «Il fenomeno va affrontato con una trasformazione strutturale degli edifici scolastici, mirata all’efficientamento energetico e al comfort climatico per operatori, bambine e bambini, così come accade nelle strutture realizzate negli ultimi anni».
Il raffrescamento attraverso dispositivi portatili rappresenta quindi una risposta immediata a una necessità sempre più evidente, mentre il Comune sta lavorando a interventi di più lungo periodo per adeguare gli edifici alle nuove condizioni climatiche.
È in corso una mappatura delle strutture educative e scolastiche del territorio, finalizzata a individuare gli interventi necessari per migliorare il comfort climatico e l’efficienza energetica degli edifici.
Sono già stati stanziati 200 mila euro per interventi strutturali nei nidi Gambero, Parco XXII Aprile, Piazza e Sagittario.
Le strutture interessate
La nuova dotazione interessa 12 scuole dell’infanzia statali, 13 scuole dell’infanzia della Fondazione Cresci@mo, 8 scuole dell’infanzia comunali e 13 nidi d’infanzia comunali e della Fondazione Cresci@mo.
L’elenco completo delle strutture interessate e delle dotazioni assegnate è disponibile nella pagina dedicata al progetto.
Da giugno a oggi, 102 nuovi condizionatori sono stati così messi a disposizione dei servizi educativi 0-6 pubblici del territorio, in vista della ripartenza del nuovo anno educativo.