Si è conclusa alla Tenda l’edizione 2025-2026 di “Gemme Preziose”, il concorso di poesia promosso dal Centro Memo, Multicentro educativo Sergio Neri, dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio.
Un percorso che, anche quest’anno, ha invitato studenti e studentesse a utilizzare la poesia come spazio libero di espressione, ascolto e condivisione.
La poesia come voce delle emozioni
L’edizione di quest’anno, intitolata “Scrivo poesie perché non so spiegarmi a parole”, ha accompagnato ragazze e ragazzi in un lavoro creativo capace di dare forma a emozioni, relazioni, fragilità e pensieri.
Con il concept “Pirati Poeti – Versi d’arrembaggio”, la poesia è diventata un linguaggio vivo, libero e “gioiosamente sovversivo”, capace di rompere gli schemi e creare connessioni.
Le giornate finali dell’11 e 12 maggio hanno trasformato La Tenda in uno spazio di ascolto, confronto e creatività condivisa.
Una novità: la Giuria Teen
Tra le novità dell’edizione 2025-2026, l’introduzione della “Giuria Teen”, composta da ragazze e ragazzi coinvolti nei doposcuola cittadini.
Accanto alla giuria adulta, i giovani partecipanti hanno letto, selezionato e premiato alcune poesie dei loro coetanei, dando vita a un’esperienza concreta di partecipazione, ascolto e confronto tra pari.
Le poesie premiate
A essere premiati sono stati:
- Riso con il pollo di Prince Osei
- Non sono un numero 1 di Singh Gursewak
- Io o loro di Giulia Marian
- Weekend dalla nonna di Jannat Nahil
studenti delle scuole secondarie Ferraris e Calvino.
Menzioni speciali della giuria sono andate a:
- Tempo di Riccardo Ferrarini
- Se chiudo gli occhi di Emma Palomba
- Povero paziente pino di Christian Bompani
Riconoscimento anche per Chi sono io? di Alessandra Nwachukwu della scuola primaria Collodi, unica classe della primaria partecipante all’edizione di quest’anno.
Un progetto educativo che valorizza relazioni e creatività
“Gemme Preziose” è dedicato a Mario Benozzo, insegnante e amministratore che ha dedicato il proprio impegno alla tutela dei diritti dell’infanzia e alla valorizzazione delle capacità espressive dei più giovani.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso educativo più ampio dedicato alla crescita relazionale ed espressiva dei ragazzi, riconoscendo nella poesia uno strumento capace di creare consapevolezza, relazione e partecipazione.
Per saperne di più
Vai alla pagina dedicata al progetto. Oppure scarica le cartoline delle poesie finaliste di questa edizione.