Torna “Modena fa scuola”: dal 22 al 24 ottobre la città si ripensa a partire dalle nuove generazioni
La quarta edizione della rassegna, “Generazioni urbane. Partecipazione giovanile e città educante”, mette al centro ascolto, partecipazione e protagonismo di bambini e ragazzi
Dal 22 al 24 ottobre 2026 torna Modena fa scuola, la rassegna promossa dall’Assessorato alle Politiche Educative e Rapporto con l’Università che porta nel cuore della città le grandi questioni dell’educazione.
Giunta alla quarta edizione, quest’anno la manifestazione si intitola “Generazioni urbane. Partecipazione giovanile e città educante” e mette al centro una domanda: come può una città diventare uno spazio in cui le nuove generazioni non siano soltanto destinatarie di politiche e servizi, ma protagoniste della sua costruzione?
Il tema di quest'anno
“È particolarmente significativo annunciare il ritorno di Modena fa scuola proprio nella Giornata internazionale dell’alfabetizzazione” afferma l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli. “In questi sessant’anni il significato stesso di alfabetizzazione si è ampliato: leggere e scrivere restano diritti fondamentali, ma educare significa anche fornire alle persone gli strumenti per comprendere la realtà, orientarsi nella complessità, partecipare e poter incidere sulle scelte che riguardano la propria vita e la propria comunità. È proprio da qui che nasce Generazioni urbane: dalla volontà di ascoltare davvero le nuove generazioni e riconoscerle come cittadine e cittadini del presente, portatrici e portatori di competenze, desideri e punti di vista che possono aiutarci a immaginare una città migliore. Perché una città educante non è soltanto una città che offre opportunità ai più giovani, ma una città che costruisce insieme a loro spazi e occasioni concrete di partecipazione”.
Il tema parte da un’idea di educazione che va oltre la scuola e coinvolge l’intera comunità. Famiglie, servizi, istituzioni, realtà culturali e sociali e territorio sono chiamati a interrogarsi insieme sul rapporto tra giovani e città, sui nuovi luoghi di aggregazione, sui linguaggi delle nuove generazioni e sulle possibilità concrete di ascolto e partecipazione.
Al centro della rassegna ci saranno quindi bambini e ragazzi come cittadini del presente, portatori di sguardi, competenze, desideri e idee capaci di contribuire a immaginare la città di domani.
Tra i momenti della manifestazione ci sarà anche un percorso dedicato alla città del futuro immaginata dai giovani, per raccogliere direttamente visioni, proposte e desideri sulle trasformazioni dello spazio urbano e della vita della comunità.
La quarta edizione
L’edizione 2026 prosegue così il percorso avviato con la prima edizione di Modena fa scuola nel 2023, dedicata al rapporto tra scuola, territorio e responsabilità educativa della comunità. Nel 2024 il tema è stato quello dei futuri possibili e dell’apertura della scuola al territorio, mentre nel 2025 la riflessione si è concentrata sul ruolo delle emozioni nei percorsi di crescita e nella qualità delle relazioni.
Con “Generazioni urbane”, il percorso compie ora un nuovo passo: dalla città che educa alla città che ascolta, coinvolge e costruisce insieme alle nuove generazioni.
Il programma
Il programma completo, con gli appuntamenti, i protagonisti e le modalità di partecipazione, sarà pubblicato nelle prossime settimane.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno disponibili sul qui sul nostro sito.