“๐๐ผ ๐ถ๐น ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ ๐บ๐ถ๐ฒ๐ถ ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ”, disse lo scorso anno una bambina della classe quinta delle scuole De Amicis. E quale modo migliore per farlo se non celebrare e ricordare la ๐๐ผ๐ป๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐๐ถ ๐๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐๐ป๐ณ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐๐ฑ๐ผ๐น๐ฒ๐๐ฐ๐ฒ๐ป๐๐ฎ che quest’anno compie 35 anni?ย
Sono tante le iniziative organizzate allโinterno dei servizi 0-6, alcune delle quali aperte alla cittadinanza. Ma non dimentichiamo che il modo migliore per essere educati ai diritti รจ viverli ogni giorno.ย
Questo significa preoccuparsi quotidianamente non solo delle cure essenziali ma anche di:
โช๏ธesercitare un ascolto autentico,
โช๏ธ creare spazi di espressione e partecipazione,
โช๏ธ dare importanza al gioco come diritto fondamentale
Eppure, forse non basta.ย
In questi anni di presenza costante accanto a bambini/e e famiglie, educatrici e insegnanti si sono accorti che la Convenzione potrebbe essere aggiornata.
Abbiamo scoperto altri diritti da rivendicare:
โช๏ธIl diritto alla natura e a esplorare liberamente lโambiente
โช๏ธIl diritto a vivere in cittร piรน a misura di bambino
โช๏ธIl diritto al benessere digitale
E ce nโรจ uno che oggi appare piรน urgente di tutti: ๐ถ๐น ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ผ ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ฃ๐ฎ๐ฐ๐ฒ.
Scopri ๐๐๐๐๐ฒ ๐น๐ฒ ๐ถ๐ป๐ถ๐๐ถ๐ฎ๐๐ถ๐๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐-๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ-๐๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ!