Introdurre i bambini alla musica è come aprire loro un mondo di conoscenze. L’assimilazione del linguaggio musicale in età prescolare avviene con gli stessi processi grazie ai quali un bambino impara la sua lingua madre: viene esposto sin dalla nascita (se non ancora prima) a stimoli sonori. L’esposizione precoce ad un linguaggio musicale di qualità, favorisce l’acquisizione di elementi grammaticali che permetteranno al bimbo/a di esprimersi in modo sempre più articolato tramite la musica.
Grazie alle sue enormi potenzialità in quanto linguaggio universale, la musica favorisce l’espressione di emozioni, di immagini e concetti. La produzione musicale è l’ultima fase del percorso, deve essere spontanea possibile e scaturire dalla voglia del bimbo/a di sperimentare.
L’educazione musicale è molto più che suonare uno strumento poiché facilita:
Sviluppo cognitivo: migliora memoria, concentrazione e competenze matematiche
Sviluppo emotivo: permette l’espressione delle emozioni e favorisce l’autostima. “Insegna” ad ascoltare attivamente e sviluppare l’empatia
Sviluppo sociale: insegna la collaborazione e migliora la comunicazione. La musica è veicolo di princìpi come rispetto del prossimo, abbattimento di barriere interculturali e cooperazione
Sviluppo delle capacità interpersonali e comportamentali: aiuta ad assimilare la capacità di eseguire un compito, di rispettare il proprio turno, di ascoltare e sostenere gli altri.
Benefici fisici: suonare uno strumento sviluppa anche coordinazione e abilità motorie.
Apprendimento culturale: la musica apre le porte a culture diverse e stimola la creatività.
L’educazione musicale è una chiave che apre le porte dello sviluppo cognitivo, emotivo, sociale, fisico e culturale, trasformando ogni bambino/a in un cittadino/a del mondo più consapevole, empatico e creativo.
Chi ha bimbi/e che suonano? Ci volete raccontare la vostra esperienza? E chi ha partecipato a Strumentando Outdoor Edizione 2024?