Vietato ai maggiori di 6 anni. Educare allo sguardo nella prima infanzia attraverso il linguaggio audiovisivo
Descrizione
“Vietato ai maggiori di 6 anni” è un progetto promosso dalla Fondazione Cresci@Mo nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’iniziativa ha coinvolto circa 230 bambine e bambini tra i 3 e i 6 anni delle undici scuole dell’infanzia della Fondazione Cresci@Mo in un percorso di educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo.
Attraverso attività di osservazione, ascolto, registrazione sonora, riprese video e narrazione, i bambini hanno esplorato la città e costruito una rappresentazione originale del territorio dal proprio punto di vista.
Il progetto nasce dalla volontà di riconoscere i bambini come soggetti competenti, capaci di osservare, interpretare e raccontare la realtà attraverso linguaggi differenti. Il linguaggio audiovisivo diventa così uno strumento educativo per promuovere partecipazione, inclusione, cooperazione e una prima consapevolezza critica rispetto alle immagini e ai suoni che caratterizzano la vita quotidiana.
Obiettivi
- Promuovere l’educazione all’immagine e ai linguaggi audiovisivi nella fascia 3-6 anni.
- Valorizzare il protagonismo dei bambini nei processi di apprendimento.
- Favorire l’esplorazione del territorio come ambiente educativo diffuso.
- Sviluppare competenze narrative, espressive e relazionali attraverso linguaggi differenti.
- Promuovere partecipazione, inclusione e cooperazione.
- Avvicinare bambini e bambine a una prima alfabetizzazione audiovisiva.
Le esperienze sul territorio
Nel corso del progetto i bambini hanno esplorato e documentato alcuni luoghi significativi della città di Modena: Ghirlandina, Cimitero di San Cataldo, Orti Buon Pastore, Acetaia Comunale, Teatro Comunale Pavarotti-Freni, Museo Enzo Ferrari, Parco Amendola, Archivio Cesare Leonardi.
Le visite hanno trasformato la città in un ambiente educativo diffuso, da osservare, interpretare e raccontare attraverso immagini, suoni e narrazioni.
Metodologia
Il percorso ha utilizzato strumenti audiovisivi semplici e accessibili, permettendo ai bambini di sperimentare direttamente il linguaggio delle immagini e dei suoni.
Le attività hanno compreso: esplorazioni sul territorio; registrazioni sonore; riprese video; video-interviste; attività di animazione; laboratori di rielaborazione grafica e narrativa; produzione collettiva di un documentario.
Le attività laboratoriali sono state condotte dalla regista Federika Ponnetti insieme alle insegnanti delle scuole coinvolte.
Un progetto che genera strumenti
A partire dall’esperienza realizzata nelle scuole, la Fondazione Cresci@Mo ha elaborato un Kit pedagogico per l’utilizzo dell’audiovisivo nella scuola dell’infanzia, coordinato da Patrizia Belloi, responsabile del Coordinamento Pedagogico della Fondazione.
Il kit raccoglie metodologie, strumenti e proposte operative sperimentate durante il progetto e rappresenta una risorsa a disposizione dei servizi educativi interessati a sviluppare percorsi di educazione all’immagine nella prima infanzia.
Esiti del progetto
Il percorso si è concluso con la realizzazione del documentario “Vietato ai maggiori di 6 anni”, presentato alla Tenda di Modena alla presenza di bambini, famiglie e insegnanti.
L’esperienza è stata successivamente presentata al Coordinamento Pedagogico Territoriale della provincia di Modena come buona pratica educativa nell’utilizzo del cinema e del linguaggio audiovisivo nella scuola dell’infanzia.
Soggetto promotore
Fondazione Cresci@Mo
Coordinamento pedagogico
Patrizia Belloi
Conduzione laboratoriale
Federika Ponnetti
Destinatari
Bambine e bambini dai 3 ai 6 anni delle scuole dell’infanzia della Fondazione Cresci@Mo